Premiazione Edizione 2017

Si è conclusa ieri sera la prima Edizione di Corti di Classe, il concorso di cortometraggi dedicato ai ragazzi delle scuole Medie e superiori della regione Marche. Grande la partecipazione di pubblico che ha riempito il Teatro Nuovo di Capodarco per assistere alla premiazione e alla proiezione dei brevi film in concorso.

Diversi  premi assegnati. Il primo premio della sezione Raccontare la scuola è andato a Concentrati del Liceo Scientifico Onesti di Fermo che ha vinto anche il premio Miglior Sceneggiatura con l’autrice e regista Sara Malaspina. Una menzione speciale è andata all’interpretazione del Professore Bernardino Scialè. Il secondo premio ex aequo è andato all’Istituto Statale di Istruzione Superiore Osimo Castelfidardo che è stato affiancato da Per chi suona la campanella dell’Istituto d’Istruzione Superiore Capriotti di San Benedetto del Tronto.

Per quanto concerne il premio tema libero il primo posto è stato assegnato a Diversitè, un mot inadequat dell’Istituto Comprensivo Carlo Urbani di Jesi, che ha ottenuto un altro premio per la migliore interpretazione con il giovanissimo Lorenzo Maldini. Il secondo posto è stato invece ottenuto dal cortometraggio L’attualità di Alberico Gentili dell’Istituto Tecnico Commerciale Gentili di Macerata.

A consegnare i premi sono intervenuti Alberto Palma della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, l’Assessore del Comune di Fermo Francesco Trasatti, Cristian Falzolgher consigliere della Provincia di Fermo, Simona Ripari attrice, Fabrizio Concetti Presidente Società Operaia Fermo, Sergio Tranquilli insegnante e fotografo e Lisa Calabrese fotografa.

Il festival, come ha sottolineato l’ideatore Massimo Ciccola che ha organizzato l’iniziativa con la collaborazione di Andrea Cardarelli e Giacomo Maroni, si propone di diffondere la conoscenza dei meccanismi di produzione cinematografica, con particolare attenzione sul processo di scrittura creativa che accompagna la realizzazione del prodotto filmico.

La prima edizione si è conclusa con un successo di pubblico oltre le aspettative e ha posto le basi per un evento che vuole essere un appuntamento fisso di rilevanza regionale e nazionale.

Di seguito le motivazioni della giuria:

1° Raccontare la scuola Concentrati di Sara Malaspina del Liceo Scientifico “Temistocle Calzecchi Onesti” di Fermo

Il cortometraggio, attraverso un ottimo lavoro di montaggio ha colto in maniera insolita e divertente il mondo scolastico, avvicinando realtà e dimensione onirica. In tal modo ha messo in luce ironicamente quelli che possono essere i limiti del mondo scolastico oggi. Va sottolineata e premiata inoltre l’ottima prova di orchestrazione corale degli attori.

2° ex aequo Raccontare la scuola Per chi suona la campanella 

Ha saputo cogliere la relazione tra mondo esterno e scuola in maniera originale, evidenziando la pluralità di esperienze sociali che confluiscono nel variegato e composito mondo scolastico.

2° ex aequo Raccontare la scuola all’Istituto Statale di Istruzione Superiore Osimo Castelfidardo, Polo Scientifico Tecnologico

Ha saputo raccontare le diverse possibilità offerte all’interno del mondo scolastico mettendo in luce quali potenzialità oggi la scuola può offrire nel percorso formativo.

1° Tema libero Diversitè, un mot inadequat dell’Istituto Comprensivo Carlo Urbani di Jesi

Il cortometraggio ha saputo andare oltre lo spazio strettamente scolastico, sottolineando quel bisogno di solidarietà che solo permette alla condizione umana e giovanile di superare le prove del vivere. Ha saputo in maniera chiara invitare lo spettatore a guardare il modo con gli occhi dell’altro

2°  Tema libero L’attualità di Alberico Gentili dell’Istituto Tecnico Commerciale Gentili di Macerata.

Il lavoro mostra come lo spessore umano e la cultura dei grandi del passato possono accompagnare i giovani studenti di oggi, illuminando il loro percorso di studi.

Migliore sceneggiatura a Sara Malaspina per Concentrati

La sceneggiatura di Concentrati si è distinta per una sapiente orchestrazione dei diversi piani narrativi e sul gioco ironico attuato con il mondo scolastico, colto nella sua veste più complessa e contraddittoria.

Miglior attore a Lorenzo Maldini per l’interpretazione di Diversitè, un mot inadequat

Lo studente ha saputo interpretare in lingua francese un ruolo delicato, cogliendo appieno il difficile ruolo di chi può essere oggetto di violenza nel mondo giovanile.

 

 

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Autore dell'articolo: Corti

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