A CASA MIA – PREMIO DAVIDE DI DONATELLO

Vince il David per il miglior corto “A casa mia” di Mario Piredda

Ad assegnarlo la giuria dell’Accademia del Cinema Italiano, per “il severo rigore nelle scelte di regia e sceneggiatura”.

“Rimasti i soli abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato, due anziani, Lucia e Peppino, vivono nella speranza che l’inverno non finisca.”

Il film era stato selezionato tra i finalisti del Film Festival Corto Dorico www.cortodorico.it

Mario Piredda è nato a Sassari nel 1980. Nel 1999 si trasferisce a Bologna dove lavora free-lance come regista, operatore e montatore video e si laurea all’università Dams indirizzo cinema. Nel 2002 fonda in collaborazione con l’associazione Citoyens la prima televisione di strada italiana OrfeoTV, dando vita al fenomeno delle Telestreet. Nel 2005 vince il concorso “AVISA” Antropologia Visuale in Sardegna promosso dall’ISRE e gira il cortometraggio Il Suono Della Miniera in 35mm della durata di 12 minuti. Ha lavorato e contribuito alla realizzazione di numerosi cortometraggi, documentari, videoclip e servizi televisivi. E’ parte di EleNfanT FilM, associazione di produzione indipendente bolognese, con cui nel 2010 ha diretto il cortometraggio Io Sono Qui vincitore del concorso “Storie di Emigrati Sardi”.

original title:

A CASA MIA

directed by: Mario Piredda

cinematography: Fabrizio La Palombara

costume design: Stefania Grilli

music: Corrado Iuvara, Gabriele Oggiano

producer: Ivan Olgiati, Fabrizio Tito Cabitza

production: Articolture, in collaboration with El Garaje

distribution: Elenfant Film [Italy]

country: Italy

year: 2016

film run: 19′

format: colour

festival & awards:

  • David di Donatello 2017: Best Short
  • Visioni Italiane – Officinema 2017: Visioni Sarde
  • Corto Dorico 2016: Audience Award
Spread the love

Autore dell'articolo: Corti

Lascia un commento