Come si fa un film? 02 – Sceneggiatura 01

Ahi che argomento spinosissimo.

Come diceva Billy Wilder, per fare un grande film servono tre cose: una sceneggiatura, una sceneggiatura e una sceneggiatura. Sottinteso ci vuole una buona sceneggiatura.

Abbiamo il nostro soggetto, si intuisce che è una buona idea, il tema è attuale o colpisce la sensibilità delle persone, ma come lo traduco in un filmato?

Chi sono i personaggi?

Dove si svolge l’azione?

Quando?

Perché i personaggi interagiscono?

Come interagiscono?

Sono le domande fondamentali di qualsiasi storia. Le risposte sono nella sceneggiatura, nella descrizione delle scene, dei personaggi, nei dialoghi e nei tempi descrittivi.

Intanto, la sceneggiatura deve indicare la durata del film. Grosso modo. Ogni pagina dovrebbe corrispondere ad un minuto di filmato. Come font si deve utilizzare il Courier 12 (Questo che sto utilizzando io).  La formattazione si usa l’A4 per il tipo italiano e francese, lo US Letter per quello americano. https://it.wikipedia.org/wiki/Sceneggiatura

Ci sono poi tre modi di impaginare la sceneggiatura.

Italiana:

il foglio viene diviso in due colonne: nella colonna di sinistra vengono date tutte le indicazioni relative alla parte visiva, le azioni dei personaggi e le descrizioni degli ambienti. In quella di destra ci sono quelle relative al sonoro, cioè i dialoghi, i rumori ed alle volte anche le musiche o il modo in cui si dovrà girare e montare una scena, indicando il tipo di inquadratura da usare, numerando ogni scena e spesso anche ogni inquadratura.

Americana:

Graficamente si avvicina di più ad un romanzo. Si riempie il foglio dal margine sinistro a quello destro. I dialoghi sono scritti al centro della pagina, leggermente rientranti su entrambi i lati rispetto al testo normale, in modo da permettere di capire se nella pagina sia raccontato un dialogo od una scena d’azione. Non ci sono indicazioni tecniche di alcun tipo, per non rendere troppo “pesante” la lettura a persone che non hanno una perfetta conoscenza della tecnica cinematografica.

Francese

Lavorano in modo un po’ particolare. In genere i dialoghi sono scritti da una persona diversa dallo sceneggiatore che crea l’intreccio della storia, e in più i registi (e gli attori) tendono spesso a improvvisare o a stravolgere la sceneggiatura durante le riprese. Le sceneggiature riportano solo la traccia dei dialoghi, le frasi più importanti che i personaggi dicono e il senso generale dei loro discorsi. Sarà proprio il regista a completare le battute durante le riprese, seguendo l’ispirazione del momento.

I dialoghi sono allineati nella parte destra della pagina, mentre le descrizioni riempiono il foglio per tutta la sua lunghezza. Ovviamente di indicazioni tecniche neanche parlare…

esempi di sceneggiatura

Spread the love

Autore dell'articolo: Corti